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Calcio, disservizi nella visione delle partite del Palermo: arriva una diffida a Eleven Sports

Consumatori in campo, non si escludono azioni legali e richieste di risarcimento

Un primo passo, probabilmente non l’unico e nemmeno l’ultimo: dopo i disservizi registrati nelle prime giornate di campionato, arriva una diffida a Eleven Sports, società che ha ottenuto l’esclusiva dei diritti televisivi per le partite di calcio della società che ha rilevato il Palermo.

L’iniziativa, avviata dallo studio Palmigiano in nome e per conto dell’Associazione Cid (che si occupa da anni di tutela dei consumatori), è una vera e propria messa in mora in cui ci si riserva comunque di chiedere il risarcimento dei danni e non si escludono ulteriori azioni legali. “Molti abbonati – scrive infatti l’avvocato Alessandro Palmigiano che sta seguendo la vicenda con il collega Luca Panzarella – hanno segnalato numerosi disservizi nell’utilizzo della piattaforma e nella fruizione del servizio di streaming acquistato. In molti casi i tifosi non hanno avuto la possibilità di seguire nemmeno uno spezzone di partita, dati i continui crash dell’applicazione; mentre quando la piattaforma ha avviato la trasmissione, le partite subivano continue interruzioni, rallentamenti ed avvisi di errore nel sistema”. 

Secondo l’avvocato Palmigiano il servizio offerto dalla società “non risulta, ad oggi, conforme al contratto di vendita, oltre a non offrire livelli di qualità che i consumatori possono ragionevolmente attendersi, tenuto conto della natura e dell’utilizzo cui è destinato il prodotto”.

Per queste ragioni, “in considerazione della responsabilità della Eleven Sports e ai sensi e per gli effetti del vigente Codice del Consumo e di altre disposizioni di settore in materia”, l’Associazione Cid, attraverso lo studio legale palermitano, chiede “di garantire, senza indugio e con immediatezza, le condizioni di conformità del prodotto al contratto di vendita, fatta salva la richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti e subendi e qualunque altra azione cautelare”.