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Il tuo promotore finanziario rispetta le regole?

 

Dove investire? E come investire?

Sono dubbi frequenti per chi ha qualche risparmio da parte e vuole farlo fruttare.
Per trovare le risposte, spesso ci si affida ad un promotore finanziario o a un consulente.

I servizi di consulenza in materia di investimenti sono tra i più complessi e a più alto valore aggiunto: per questo motivo, la legge tutela gli investitori obbligando gli intermediari ad osservare alcune regole.

Ecco quello che devi sapere per investire oggi in modo più sicuro.

 

Gli obblighi informativi del promotore finanziario

Il promotore finanziario (o, più in generale, l’intermediario che fornisce la consulenza sull’investimento) ha l’obbligo di:

 

> informarti in modo adeguato sulle caratteristiche dell’investimento e sui relativi rischi prima di farti firmare qualsiasi contratto;

> mettere a disposizione il prospetto informativo relativo agli strumenti finanziari offerti;

> inviarti tutta la documentazione contrattuale relativa al servizio che stai pagando.

 

In alcuni casi, troppe informazioni possono confondere e rivelarsi controproducenti.
Se hai troppe carte da consultare, o se il promotore finanziario usa espressioni troppo tecniche, potresti non comprendere a fondo la vera natura, le caratteristiche e i rischi dell’investimento.

 

Qualora questo accada, sappi che la trasparenza è un tuo diritto: non esitare a chiedere tutti i chiarimenti che ti servono per prendere una decisione davvero ponderata.

Il promotore finanziario è responsabile della valutazione di adeguatezza e appropriatezza dell’investimento

 

Consulenti e gestori di portafogli hanno il dovere di valutare che l’investimento proposto faccia effettivamente al caso tuo.

In altre parole, deve valutare l’adeguatezza dell’investimento rispetto al tuo profilo, considerando:

> le tue conoscenze ed esperienze in materia di investimenti

> il tipo specifico di prodotto o servizio

> la tua situazione finanziaria

> i tuoi obiettivi d’investimento.

Per la valutazione di adeguatezza, gli intermediari utilizzano il questionario MiFid, che contiene una serie di domande volte ad ottenere le informazioni citate sopra.
Se l’investimento o il servizio non dovesse risultare appropriato per la situazione di uno  specifico cliente, l’intermediario ha il dovere di avvertirlo: egli ha infatti la responsabilità di effettuare o consigliare soltanto operazioni che superino la valutazione di adeguatezza.

 

Facci sapere se possiamo esserti d’aiuto.

 

Ritieni che un intermediario finanziario abbia violato gli impegni contrattuali o non sia stato corretto nel proporti un investimento?

 

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